DALLA TIMIDEZZA AL MICROFONO: IL CORAGGIO DI FAR SENTIRE LA PROPRIA VOCE
di Alessandro Masti


Speaker di Radio Toscana e presentatore

Sono nato 67 anni fa al Galluzzo paesino alle porte di Firenze e se devo parlare del contesto in cui ho vissuto infanzia e adolescenza si parte subito con le tristezze…ohi ohi…

Avendo perso il babbo quando avevo solo due anni sono cresciuto con una mamma comprensibilmente piena di ansie, una sorella maggiore tendente ai dispetti e una nonna brontolona.

Non so se tutto questo è stato alla base del mio carattere timido e taciturno…tanto che all’asilo convocarono la mi’ mamma perché’ le maestre non si spiegavano il fatto che mentre tutti gli altri bambini giocavano io me ne stavo fermo su una sedia a reggere un palloncino legato a un filo con lo sguardo perso nel vuoto…

La mia eccessiva timidezza mi impediva i rapporti a tal punto che per molto tempo sono stato considerato uno dei “grulli” del Galluzzo…ma credo che questa definizione mi calzi a pennello ancora oggi…

Intorno ai 12/13 anni ogni sabato appena finita la scuola, mentre gli amici uscivano per giocare o tentare i primi imbarazzanti approcci amorosi, io rimanevo in casa perché’ grazie alla mi’ mamma mi ero appassionato a Radio Montecarlo: una sorta di antesignana delle radio private che mi portava a restare nella mia cameretta a scimmiottare gli speakers più amati. Mi ero anche inventato il nome dell’emittente “Onda Radio” dalla quale “trasmettevo” la classifica dei dischi più venduti…era il 1973…

Dopo le medie inferiori ho lavorato per 5 anni in fabbrica: era un lavoro assolutamente dignitoso ma non adatto al mio carattere; lo affrontavo ascoltando a manetta le numerose radio private fiorentine nate nella seconda metà degli anni 70.

Poi è arrivata l’occasione: una di queste emittenti “Radio libera Firenze” cercava speaker senza esperienza per arricchire lo staff; così mi sono presentato vincendo la timidezza ma rischiando l’infarto per l’emozione!!

Era il13 Luglio ’79 e da lì non ho più smesso e sono 47 anni!!!

Tutto questo è la dimostrazione che i miracoli esistono e tutti ce la possono fare!!!!

Col tempo ho affinato un mio “stile” … quello del bischero che parla in dialetto e stranamente ha funzionato!!! Perlomeno a sufficienza per arrivare fino a oggi…

Lavorare in radio parlare ogni giorno davanti ad un microfono non ha cambiato del tutto il mio carattere ovviamente, ma mi ha aiutato a gestire la timidezza l’insicurezza di base con un’arma efficacissima l’autoironia

È stata proprio la conoscenza di certi personaggi famosi ad aiutarmi ad affinare il mio modo di essere in radio e in parte nella vita.

Carlo Conti che è stato mio direttore ai tempi di Lady Radio mi ha fatto capire quanto il lavorare su noi stessi e i nostri limiti ci aiuti a crescere e a raggiungere il massimo, o quasi, delle nostre potenzialità; Leonardo Pieraccioni e Giorgio Panariello che ho conosciuto agli inizi della loro carriera col loro atteggiamento mi hanno fatto intendere l’importanza di prendere tutto con la massima leggerezza possibile… ed io che di natura sono stato un pessimista cosmico che pensava che la vita fosse tutta una tragedia!

Ho avuto modo di conoscere da vicino la realtà dei giovani talenti della Max Ballet Academy: non ho consigli o ricette vincenti da dare ai ragazzi che hanno la passione per il mondo

dello spettacolo in generale…rischio di dire banalità ma la prima cosa che mi sento di suggerire è che è giusto apprendere dai grandi ma poi è ancora più importante cercare il più possibile di essere voi stessi attraverso la forma espressiva che più vi rappresenta.

E se vi riconoscete nella timidezza che ho raccontato, fate in modo che questa vi limiti il meno possibile, ma non cercate di nasconderla: è complicato!

Fatela piuttosto diventare una risorsa e ricordatevi che essere timidi può essere una qualità perché spesso si abbina alla dolcezza e soprattutto al rispetto degli altri.

IN BOCCA AL LUPO A TUTTI VOI!